![]() |
|||
![]() |
“Quando agli inizi degli anni ’70 arrivai per la prima volta a Bordei partecipavo ad una settimana
di studio.
Rimasi travolto
dalla natura, dal silenzio e da quelle
case in deperimento. Jürg Zbinden
ci disse che potevamo oziare
tutto
il giorno e avremmo avuto comunque un piatto caldo,
riuscì così a fare in modo di farli
diventare giorni
di duro lavoro.
Grattavamo malta dai
muri in
sasso, si intonacava, si portavano sassi per nuovi muri,
realizzavamo pareti in legno.
La sera si
discuteva e filosofava, per
poi infilarci distrutti nei sacchi a pelo. Alle fine della
settimana eravamo
profondamente soddisfatti di avere
compiuto qualcosa di costruttivo, e la cosa mi motivò a tornare
ripetutamente in questo luogo.”
|